In merito alla pubblicazione di alcuni articoli di stampa locale contenenti un’aperta diffamazione dell’operato e della persona di don Flavio Speroni, vicario della Parrocchia San Giovanni Battista, anche con autentiche falsità in ordine all’organizzazione dell’oratorio estivo in città da parte dell’intera Comunità Pastorale di Desio, mi permetto alcune osservazioni.
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Una rete di solidarietà per l’emergenza Ucraina a Desio
Una fotografia della Caritas della situazione dei profughi ad oggi presenti in città e sulle azioni di accoglienza intraprese
Sin dai primi giorni dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e dopo l’arrivo dei primi profughi anche nella nostra città, diverse associazioni di volontariato cittadine, in accordo con i servizi sociali del Comune di Desio, hanno formato una rete di solidarietà per l’accoglienza e il necessario supporto logistico/informativo a queste persone e spesso anche famiglie in fuga dalla guerra. Ogni associazione si è attivata per uno specifico compito, coinvolgendo privati, negozi di vicinato e grande distribuzione: la collaborazione e il coordinamento reciproco sono stati elementi indispensabili per il buon esito del lavoro di insieme ed evitare sovrapposizioni.
In particolare: Centro di Ascolto Caritas Basilica, Desio Città aperta, Regala un sorriso, Posteria sociale, Croce Rossa e Banco Alimentare S.Teresa si sono occupate di garantire beni alimentari, vestiario, farmaci; Scuola di italiano per stranieri e Fronte del porto si sono interessati ai percorsi scolastici e di lingua italiana per minori e adulti; CSD per le attività sportive dei ragazzi; ProLoco per attività di supporto.
Il Comune di Desio ha attivato lo sportello “emergenza Ucraina” dove espletare le dichiarazioni di ospitalità e presenza, nonché le comunicative a Questura e ATS. I servizi socialihanno incontrato e ancora oggi incontrano ospitanti e ospitati per valutare nel tempo le loro necessità e specifiche richieste.
Quanti sono i profughi in città?A fine maggio i profughi ospitati in città sono 194, corrispondenti a 88 nuclei famigliari. Sono presenti 83 minori, di cui 12 non accompagnati dai genitori e seguiti da nonni/zii.
Da chi sono ospitati gli ospiti dell’Ucraina?Tutti i nuclei sono ospitati in casa di parenti, amici, conoscenti, con la sola eccezione di 2 nuclei ( 1 presso Casa Carità Seregno; 1 presso CAS- Casa padri separati di Via Adamello)
Le attività del Centro di Ascolto Caritas. Sono state svolte attività trasversali incontrando diversi nuclei e rilevando necessità e emergenze quali ad esempio inserimento all’asilo nido, informazioni sanitarie, scolastiche e burocratiche, oltre che per i generi alimentari attraverso erogazione di schede prepagate. Si sono raccolti anche nominativi di persone disposte ad ospitare nella propria abitazione famiglie ucraine che sono stati segnalati a Caritas Ambrosiana per i percorsi formativi. Anche per l’affido di minori non accompagnati si sono raccolte alcune disponibilità segnalate al servizio affidi del Consorzio Desio Brianza.
Prospettive. Attualmente il flusso di arrivi è molto inferiore a quello dei primi periodi e già alcuni nuclei sono ritornati in patria. Le famiglie ospitanti sembrano reggere bene, nonostante alcune comprensibili difficoltà dopo 3 mesi di coabitazione. Tutti i minori in età scolastica sono stati inseriti nelle scuole dell’obbligo cittadine, mentre altri seguono le lezioni in DAD.
Rita Galimberti/Vito Bellofatto
Pellegrinaggio a Lourdes
L’UNITALSI di Desio parteciperà quest’anno ai pellegrinaggi a Lourdes che si svolgeranno dal 19 al 23 settembre in aereo e dal 18 al 24 settembre 2022 in pullman.
Le iscrizioni sono aperte; per maggiori informazioni o iscriversi si possono contattare i numeri 0362 621467 (Franca Morganti) oppure 338 6739431 (Giuseppe Sala).
Corpus Domini
Una Solennità che provoca.
In questi giorni la Chiesa festeggia la Solennità del Corpo e del Sangue di nostro Signore Gesù Cristo. È la festa dell’Eucaristia! La sapienza liturgica l’ha collocata
dopo la Pasqua, la Pentecoste e la Solennità della Trinità: l’Eucaristia vissuta di domenica in domenica è Sacramento di salvezza che si attualizza oggi per noi in Cristo e nello Spirito!Il programma della nostra comunità incornicia questa solennità nelle tradizionali “Giornate Eucaristiche”: non mancano le occasioni per vivere insieme la Santa
Messa e per sostare in adorazione del Santissimo Sacramento. La festa a Gesù Eucaristia si concluderà con la tradizionale processione del Corpus Domini per le vie della città: quest’anno dalla Parrocchia di San Pio X alla Basilica.Cosa significa oggi celebrare, adorare e festeggiare Gesù Cristo realmente presente nell’Eucaristia?
Per noi materialisti ha sicuramente la portata di dirci che non viviamo solo di pane, soldi, cose, carriera, tempo libero, ma che c’è un Cibo più essenziale nella nostra
vita!Per noi volontaristici e un po’ disillusi è sicuramente il riconoscere che esiste la salvezza, che non ci salviamo, giustifichiamo o condanniamo da noi, e che la
nostra vita è tutta nelle mani del Padre per mezzo del Sacrificio di Cristo Suo Figlio.Per noi che diamo così valore alle emozioni è confidare, tra le onde e i naufragi della vita, che abbiamo trovato un Fondale di pace, un Cuore divino-umano che
custodisce noi, i nostri affetti e le persone a cui abbiamo promesso
fedeltà e amore.Cosa significa portarLo solennemente per le vie della nostra città?
Per noi individualisti e un po’ “cristiani nascosti” è il tornare ad essere Chiesa, comunità, a non vergognarci di essere cristiani, a guardarci in faccia come Popolo di Dio in cammino nella storia con il Suo Signore.
Per noi rigoristi è il professare la fede che il Signore Gesù ha dato la vita veramente per tutti gli uomini e non si vergogna oggi di camminare per le vie, i negozi, le piazze del nostro paese dispensando Misericordia.
Un appunto: se vogliamo che i desiani, i più giovani, ritornino al Signore Gesù con fervore, lasciamoci prima prendere noi da questo infinito Mistero d’Amore che trasfigura il nostro cuore, il nostro essere Chiesa ed amare.
don Marco Albertoni
In occasione della Solennita del Corpus Domini, domenica 19 alle ore 20:45, partirà da S. Pio X la processione Eucaristica che terminerà in basilica.
Concerto d’estate
Il sagrato della Basilica SS. Siro e Materno, diventa il palcoscenico ideale per una serata di festa.
Accadrà domenica 26 giugno, alle ore 21, quando il Corpo Musicale Pio XI Città di Desio offrirà un concerto straordinario, proprio sotto la cupola ‘salvata’.
L’evento ha in realtà lo scopo di celebrare una molteplicità di situazioni:
- il centenario dell’elezione a Pontefice di Achille Ratti, Pio XI, il papa desiano;
- la conclusione dei lavori alla cupola della Basilica, totalmente restaurata con la sostituzione delle 25mila scandole in ardesia;
- i 150 anni di storia del Corpo Musicale Pio XI Città di Desio e della sua scuola di musica;
- i 150 anni di storia della Scuola dell’Infanzia Umberto I.
Tutti questi appuntamenti hanno suggerito una costruttiva sinergia tra la Parrocchia SS. Siro e Materno, il corpo bandistico desiano, gli Amici della casa natale Pio XI e la Scuola Umberto I, con il patrocinio dell’amministrazione
comunale di Desio.La serata (presentata da Ketty Magni) sarà all’insegna della festa: il programma del concerto trascinerà il pubblico in sonorità originali e divertenti, grazie alla sempre apprezzata direzione del Maestro Gioacchino Burgio.
Le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia Umberto I saranno protagonisti di alcuni momenti, tra i quali spiccano coreografie che porteranno una ventata di allegria e giovinezza.
Il programma prevede anche la consegna del ‘Premio Sala’ all’allievo della scuola di musica che maggiormente si è distinto nell’ultima stagione di studio.
Verrà inoltre consegnata ufficialmente al sindaco Simone Gargiulo la scandola in ardesia riservata all’amministrazione comunale, estratta nel corso dell’inaugurazione della mostra ‘Scandole d’autore’ nello scorso mese di marzo.
La cittadinanza è invitata.Altre informazioni su www.desioelasuabasilica.it
e sui canali social @desioelasuabasilica.Il Grazie di don Davide
Davide Ciarla, di Biassono, ha passato con la nostra comunità pastorale questi ultimi due anni e con altri 21 compagni è stato ordinato prete sabato 11 giugno, in Duomo, con la solenne celebrazione presieduta dall’Arcivescovo mons. Mario Delpini.
Prima di questo importante traguardo ci lascia questa riflessione e ci dà appuntamento per domenica 19 giugno, in Basilica, alle ore 10 per celebrare con noi la Santa Messa.Grazia, grazie, dire grazie, rendere grazie, grazia su grazia… si potrebbe andare avanti ancora molto a formulare espressioni che prendono corpo a partire dalla stessa radice, la quale poi è la medesima che sta al centro delle emozioni che stanno animando questi giorni per me. Per la mia ordinazione sacerdotale ho scelto come motto personale un piccolo versetto dal capitolo 6 del Vangelo di Giovanni: “perché nulla vada perduto”.
È il complemento a una richiesta che Gesù fa ai suoi discepoli in seguito all’episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci: “raccogliete i pezzi avanzati”. L’ho scelto perché la mia vocazione al
sacerdozio nasce così, da una vita immersa in questo miracolo continuo di moltiplicazione operato da Gesù su pani e pesci che da tante e tante persone ho visto porre nelle sue mani.Vorrei vivere il mio ministero così, come quei discepoli che si fidano del Maestro e diventano collaboratori di miracoli la cui grazia sovrabbonda oltre misura.
Un grazie speciale va alla comunità di Desio che in questi ultimi due anni mi ha accolto come destinazione del mio servizio pastorale, accompagnandomi già alla prima ordinazione che ha segnato il mio cammino, quella diaconale. Un grazie che vuole raggiungere tutte le persone incontrate, quelle con cui ho collaborato più strettamente, e le tante che stanno pregando per me.
In questo ultimo anno, in modo particolare ho avuto il privilegio anche di poter predicare alle vostre comunità nelle messe domenicali, e imparare cosa vuol dire dover mettere il proprio cuore in ascolto di quello di Dio che ci parla attraverso la Parola che la liturgia ci propone, ma anche e soprattutto con quello delle persone cui è destinata l’omelia che stai pronunciando. Girandole tutte non ci saremo incontrati spesso e non avrò certo potuto conoscere a fondo tutta la bellezza che le anima, ma di sicuro rendo grazie per aver visto lo Spirito all’opera nei cuori di chi le abita. Tante persone impegnate a cercare il modo per poter meglio annunciare e testimoniare insieme quella grazia che è la fede in Gesù, che ci unisce, che dà sapore alle nostre vite e ci spinge all’annuncio.
Ricevuto questo grande dono dell’ordinazione presbiterale, comincia un tempo di nuova responsabilità nella comunità ecclesiale. I primi giorni li passerò con la mia comunità di casa in attesa della destinazione pastorale che sarà indicata a me e ai miei compagni il 23 di giugno.
L’appuntamento che vi do è per domenica 19 giugno alla messa delle ore 10.00 in Basilica dove celebrerò la mia prima messa da prete insieme a voi.
Continuate a pregare per me e per i miei compagni. Grazie!
Giornate eucaristiche 2022
«Voi stessi date loro da mangiare»
Santi Siro e Materno
- GIOVEDÌ 16 GIUGNO – SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI
- 7.30 S. Messa e tempo per le confessioni
- 9.00 S. Messa e tempo per le confessioni (fino alle 11.00)
- 16.00 Tempo per le confessioni (fino alle 18.30)
- 18.30 S. Messa e tempo di adorazione e confessioni fino alle 20.00
- VENERDÌ 17 GIUGNO
- 7.30 S. Messa
- 9.00 S. Messa
- 15.30 Esposizione e adorazione eucaristica
- 18.00 Vespri e riposizione
- 18.30 S. Messa
- 21.00 Esposizione dell’Eucaristia e adorazione guidata.
- Tempo di silenzio
- 22.00 Compieta e riposizione
- SABATO 18 GIUGNO
- 9.00 S. Messa
- 15.30 Esposizione e adorazione eucaristica
- 18.00 Vespri e riposizione
- 18.30 S. Messa vigiliare
- DOMENICA 19 GIUGNO
- Orario delle SS. Messe festivo
- 10.00 S. Messa celebrata da DON DAVIDE CIARLA
- 20.45 Processione eucaristica da San Pio X alla Basilica
Santi Pietro e Paolo
- Giovedì 16 giugno
- 18.30 S. Messa solenne del Corpus Domini (alla Madonna Pellegrina)
- Venerdì 17 giugno
- 8.30 S. Messa e adorazione fino alle 10.00
- Sabato 18 giugno
- 16.00 Adorazione eucaristica per tutti (possibilità delle confessioni)
- 18.30 S. Messa vigiliare
San Pio X
- Giovedì 16 giugno
- 7.30 S. Messa e adorazione fino alle 8.30
- Venerdì 17 giugno
- 7.30 S. Messa e adorazione fino alle 8.30
- Sabato 18 giugno
- 15.00 Esposizione e adorazione eucaristica (fino alle 17.00)
- 17.30 S. Messa vigiliare alla Cappella dei Boschi
- Domenica 19 giugno
- 18.30 S. Messa e adorazione eucaristica fino alle 20.45
- 20.45 Processione eucaristica da San Pio X alla Basilica
San Giovanni Battista
- Giovedì 16 giugno
- 8.30 S. Messa e adorazione fino alle 10.00
- Venerdì 17 giugno
- 17.00 Esposizione e adorazione eucaristica
- 20.30 S. Messa e adorazione
- Sabato 18 giugno
- 15.00 Esposizione e adorazione eucaristica e confessioni
- 18.00 S. Messa vigiliare
San Giorgio
- Venerdì 17 giugno
- 17.00 Esposizione e adorazione eucaristica
- 18.00 S. Messa
- 20.30 Esposizione e adorazione eucaristica
- Sabato 18 giugno
- 17.00 Esposizione e adorazione eucaristica
- 18.00 S. Messa vigiliare
- GIOVEDÌ 16 GIUGNO – SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI
PIO XI COME OGGI: PAPA DELLA DIPLOMAZIA E DELLA PACE
Pio XI, il Leone di Desio: il Cardinale Pietro Parolin è stato a Desio sabato 28 maggio
in occasione del centenario della nomina di Achille Ratti a successore di Pietro.Cento anni sono passati dalla nascita del “Leone di Desio”, diventato papa Pio XI, ma nato Ambrogio Damiano Achille Ratti. È nato proprio a Desio il 31 maggio 1857 e si è spento il 10 febbraio 1939. Il 27 e 28 maggio si sono celebrate le ricorrenze che si sarebbero dovute tenere a febbraio, nel periodo dell’elezione.
Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, ha presieduto le celebrazioni in città della giornata di sabato, dall’apertura degli studi del convegno, all’intitolazione dell’Ospedale di Desio, alla benedizione della Cupola. Hanno organizzato i vari momenti la «Fondazione Casa natale Pio XI», con il «Centro internazionale di studi e comunicazione Pio XI – Cisd Pio XI» e gli «Amici della Casa natale Pio XI», insieme alla parrocchia Ss. Siro e Materno.
Durante il convegno il C. Parolin ha salutato la comunità a nome di papa Francesco e ha ringraziato quanti si impegnano per la diplomazia della Chiesa. “Una cosa che mi ha colpito molto nella figura di papa Pio XI è il silenzio, perché in tutti i momenti della vita della Chiesa, con più o meno intensità, ci siamo trovati di fronte a momenti difficili e Pio XI ha scelto una linea di verità e di chiarezza nei confronti dei totalitarismi, dicendo il suo fermo no”. Ha inoltre tratteggiato una serie di parallelismi che hanno collegato la figura di papa Pio XI a quella di papa Francesco oggi e al suo grido inascoltato per trovare un accordo per la pace in Ucraina (ma anche per tutti i conflitti nel mondo).
“Un papa del coraggio e della verità. Nel ministero di sofferenza fisica che ora sta vivendo oggi papa Francesco rivedo un episodio del settembre 1938 alla conferenza di monaco, quando Papa Pio XI chiedeva la pace. Il mondo tutt’oggi ha bisogno urgente di pace e giustizia, di rispetto della vita e dignità della persona. Il papa allora come oggi non fu ascoltato” ha aggiunto S.E. Parolin. “Di fronte allo scenario dei tanti conflitti nel mondo le parole di Pio XI ci esortano nella diplomazia, la costruzione di una società basata sull’amore, giustizia e bene, ripudiando le armi. La testimonianza di Pio XI ci aiuti ad irradiare nel mondo l’amore di Dio che salva e che porta pace”. Anche il prevosto, don Gianni Cesena, ha ricordato, durante la Messa del sabato sera come: “La memoria dell’azione di Pio XI e del suo operato ci aiutino a vivere con la stessa passione e profondità di visione per le virtù di fede, speranza e carità”.
La cupola è stata benedetta e sono state donate al Cardinale Parolin le scandole affrescate dagli artisti del Gruppo Artistico Desiano. Alla fine della giornata, sempre in Basilica, ha assistito ad un concerto.
Eleonora Murero
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